SMOKE
 
Nasce nel settembre 2004 il progetto Smoke, dall'incontro non casuale di tre musicisti: Alessandro Soresini (batterie, voci, production), Gianluca Pelosi (basso, production) e Marco Zaghi (sax, flauti, production), che già avevano militato in band di rilievo quali REGGAE NATIONAL TICKETS, NEFFA, 88TASTI, RADICAL STUFF.... Forti delle esperienze passate in Giamaica e in Europa, decidono di realizzare l'omonimo disco. Soresini e Zaghi, dopo aver suonato nei cinque dischi per RNTickets (rispettivamente batteria e sax) e nelle relative tourne', vengono ufficialmente invitati a partecipare al Reggae Sunfest a Montigo Bay nel 2000, coronando così un sogno; l'esperienza in Jamaica permette loro di consolidare rapporti lavorativi e di amicizia con artisti, produttori e manager non solo jamaicani. Soresini decide di rimanere sull’isola, cogliendo l'occasione con Alberto "Alborosie" D'Ascola di collaborare al progetto ADELANTE che, sotto la supervisione di John Baker, Gee Street Record, Geejam Studios, riunisce musicisti internazionali, tra cui Ki-Many Marley. Nell'anno trascorso a Portantonio al GeeJam Studios Soresini intreccia un valido rapporto lavorativo con John Baker, che gli consente numerose collaborazioni con artisti di grande rilievo. Ed è proprio lì che conosce l'artista afro-tedesca Zoe Mazah e registra, sotto la supervisione e la produzione di Alborosie, tutte le batterie del fortunato album Exile African che consente a Zoe di ricevere due German Reggae Awards come miglior artista femminile e per il miglior videoclip.
La comunione artistica con Zoe non si fermerà qui: infatti sarà invitata in Italia per partecipare alla stesura delle liriche del brano Ciao Amore, primo singolo estratto dell’omonimo album degli SMOKE, in uscita il 1 giugno per V2 Records.
Tornato in Italia, Soresini collabora in studio ed in tour con artisti quali Giuliano Palma, Neffa e Raymond Wright, cantante jamaicano di grande talento: si inaugura il sodalizio basso-batteria con Gianluca Pelosi al basso nel tour con Raymond e già forte di esperienze e militanza su palchi importanti con REALIZE, ONEBLOOD, BUYAKA. La naturale evoluzione di questa ricerca si completa con la figura del Maestro Marco Zaghi, che vanta più di trenta dischi all’attivo come strumentista ed arrangiatore (Leonard Jonson ex Temptation, Jerry Dugery, Laurel Aitken, Ganjamama, Franziska, Dave Baker, Platinette, ed altri): le sue doti di grande conoscitore della musica sono lo starter che consente ai tre di cimentare solidamente le fondamenta degli SMOKE.
Le numerose collaborazioni straniere motivano gli SMOKE ad un approccio stilistico più internazionale, dando all'intero progetto un diverso spessore e ammicando sia al mercato italiano che estero, idea che ha sempre motivato gli Smoke. Con queste convinzioni Soresini, Zaghi e Pelosi danno vita al progetto, frutto di una ricercata simbiosi ritmica e melodica ed espressione della libertà della loro vena artistica. Le melodie e i testi di Andre T. Halyard aka Dre Love da New York, una delle voci dei RADICAL STUFF e che vanta prestigiose collaborazioni con artisti italiani quali IRENE GRANDI, ALMAMEGRETTA, RNT ed altri, completano il sound e l'originalità che caratterizzano questo lavoro.
Hanno partecipato alla realizzazione del disco musicisti di grande prestigio come: Patrick Benifei (Italy), pianista corista (CASINO ROYALE, BLUE BEATERS, NEFFA, RNT) che, oltre ad aver suonato la maggior parte dei brani, ha composto e cantato Make it grow; Eggy Vezzano (Italy), chitarrista (ANDY J FOREST, TONY GREEN, SONNIE RHODES, BEVERLY WATSON); Fabio Merigo (Italy), chitarrista (RNT, BLUE BEATERS, MR TBONE, TRICARICO); Gianca Jacono (Italy), hammond, piano (HARTUR MILES, BEN TURNER, MURVA WRIGHT); Zoe Mazah (Germany), artista reggae di rilievo, ha scritto testo e liriche di Ciao amore; Raymond Wrigth (Jamaica), ha collaborato per la stesura di Jah Love; Blessed (Jamaiaca), ha scritto testi e liriche di Dem a chat e Rock with me; Alborosie aka Stena (Jamaica) - Alberto D'ascola, ex voce dei RNT - ha composto e cantato Angel, suonato chitarre, tastiere, bassi e prodotto le voci di Blessed. Ed è proprio al GEEJAM STUDIOS in Jamaica che lo stesso Alborosie e Andrew Seidel (from Germany) hanno mixato l'intero album. Gli Smoke hanno così ottenuto una miscela di suoni e ritmi che dal reggae roots si sposano al soul, dal blues ritornano al reggae: brani dolci e sensuali lasciano spazio a brani più accattivanti dove l’incalzare del rap si fonde con melodie incisive e ritornelli che facilmente trovano spazio nella memoria di chi ha poca dimestichezza col reggae.
Altro fortunato incontro degli SMOKE avviene nei primi mesi del 2006 con Séan Daniel Martin, cantante, rapper, artista eclettico e tra i fondatori della scena hip hop italiana. Verso la fine degli anni 80, insieme ad altri nomi rappresentativi di questa cultura quali Dj Skizo, Dj Gruff, Top Cat e Kaos , Sean fonda i RADICAL STUFF, primo gruppo in Italia ad incidere un disco hip hop. Sean ha dedicato gran parte della sua vita allo studio delle “4 discipline” ovvero le 4 forme d’arte sulle quali questa cultura si fonda: B.Boying (breaking), Writing (graffiti), Djing e Mcing (Rap) diventando un punto di riferimento per molti appassionati di questa corrente artistica e culturale. Lungo il suo cammino Sean ha occasione di conoscere molti artisti di fama mondiale, sia nel campo dell’arte figurativa che in quello della danza e della musica com Keith Harring, Phase 2, Aone, Toxic, Coor, Mode2, Next one dei Rock Steady Crew, Africa Bambaataa, Gang Starr, US3, Shaggy, Beasty boys, Donald D., con alcuni dei quali collabora occasionalmente per svago o per lavoro. Da qualche Sean è anche il cantante dei DINING ROOMS i quali album sono distribuiti a livello mondiale e il quale singolo TUNNEL è stato ritenuto da Giles Peterson ( BBC-RADIO 1) tra i 50 brani più belli creati nel 2003. Sarà il frontman che accompagnerà gli SMOKE nel Rise up Tour 2006.
Altra fondamentale presenza sul palco SMOKE a determinare il sound è la chitarra e la voce di Cesare “Cesarone” Nolli, musicista dal talento inconfondibile: autore, chitarrista, batterista, bassista (Neffa, MOKA). Marco Zaghi è affiancato da Riccardo Gibertini (Franziska, 88 tasti, nei dischi con Blue Beaters, Africa Unite) alla tromba, un’alchimia per la sezione fiati ormai affiatata da anni di tourné con RNTickets ed altre importanti realtà.

SPEAKEASY
FUOCO NEGLI OCCHI






















































Attivi dal 94 con una grande passione per hip hop e jazz, è sicuramente uno dei gruppi più longevi nel loro genere in Italia. I ragazzi suonano insieme e collezionano dischi, come si suol dire "fin dai tempi del Liceo.......". Negli anni è passato a periodi alterni dal quartetto a formazioni più numerose, con tre fiati, percussioni e rhodes/hammond, adattandosi alle più svariate situazioni live, dal ristorante di lusso ai centri sociali, dalle feste private ai grandi palchi delle varie edizioni del Carnevale di Venezia, dai festival Mods ai partyes hip hop. La band è strumentale, tesa ad un suono decisamente sporco: BOOGALOO! Jazz allo stato grezzo... forse funk sentimentale. Il combo mette un poderoso hamond su una vibra jazzy, con una buona dose di ignoranza funk sempre ben presente in background. Nato e cresciuto a padova il gruppo si ispira a Lou Donaldson, "Brother" Jack Mc Duff, Groove holmes, Marcos Valle, Rusty Bryant, Lonnie Smith e mille altri. Il set include alcuni classici pezzi jazzfunk tipicamente anni 60 sullo stile delle etichette Blue Note e Prestige, del dancefloor Mod più dritto, e del brasilian funk anni settanta.

Una delle cose che da piu gusto ai ragazzi è quando capitano quelle situazioni "alla vecchia" in cui fanno da base per freestyle di MCs o da live mixtape per sessions di breakers (un abbraccio a zhanna, Stand, Cesare e tutta l'EAD crew). Tuttora, se nei live degli Speakeasy sono presenti MCees fra il pubblico sono benvenuti per una jam a fine serata.

Insomma un sound che privilegia il groove, il drive, il "tiro"... contemporaneamente punto di partenza e obiettivo, autentico punto di vista attraverso cui gli Speakeasy ascoltano e suonano la loro musica.

Per maggiori info, ascolto e download di alcuni brani: www.myspace.com/speakeasyjazzfunk.

La nostra pagina video su youtube: www.youtube.com/speakeasyjazzfunk

























































Fuoco Negli Occhi: Crew composta da Brain, Chiodo, Prosa e Micha. I Fuoco Negli occhi (FNO) nascono nel 2004 dall'incontro di quattro menti completamente diverse e provenienti da ambienti e paesi diversi . Chiodo e Brain Entrambi di Bologna, rappano insieme dal 2000 e muovono i loro primi passi nel rap partecipando a varie gare di Freestyle locali, regionali e anche nazionali.Si allenano spesso e volentieri con Gianni kg con il quale formano la crew "Stratus Bolo"(Gianni KG,Shablo,Fadamat,Chiodo,Brain) .I due MCs si sono fatti le ossa esibendosi nei piu' importanti locali di Bologna nell'ambito hip hop quali il LINK,il CRASH,il LIVELLO 57,e il TPO (con il quale collaborano tuttora per la realizzazione di eventi con il collettivo “ARENA 051”) ed Insieme hanno calcato il palco di diversi locali e svariate manifestazioni in Toscana, Lombardia e in tutta l'Emilia Romagna ,senza dimenticare la partecipazione all’HIP HOP KEMP di Praga nel 2005 e nel2006.Inoltre Chiodo,partecipa e vince il contest di freestyle svoltosi al Link per il "Flava of the year 2006" e si classifica terzo al 2THEBEAT deat match e alla prima edizione del”KING OF THE RING”. Prosa, nato e vissuto(fino a 20 anni) a Bruxelles da genitori italiani, rappa in francese e rare volte in italiano,si avvicina all'hip hop gia' dall'eta' di sedici anni ,nel 2000, quando insieme alla sorella Micha, entra a far parte di un gruppo brussellese (Malefix team) formato da ragazzi di origine africana e nord africana. Avendo avuto la fortuna di crescere in una citta' multi-etnica, Prosa ha acquisito un linguaggio diretto e maturo. Svariati i mixtape locali che iniziano a girare per la citta' europea in cui la Malefix team si fa sentire in tutta la sua originalita' e diverse sono le radio locali che vedono il gruppo farsi conoscere e acquisire notorieta' nell'ambiente underground di Bruxelles. Quando Prosa si vede costretto a lasciare la sua citta' natale per questioni private, una volta sbarcato a Bologna conosce Chiodo e Brain dando vita ad una grande amicizia e alla decisione finale di creare una nuova crew. Micha Sorella di Prosa e cantante di musica black sin dalla tenera eta' di 7 anni, ha partecipato a diverse competizioni canore portandosi a casa svariati premi. Nonostante diverse proposte da parte di etichette discografiche allora interessate ad un'immagine più "britneispiriana", gia' all'eta' di 17 anni aveva le idee ben chiare su cosa NON voleva diventare: la sua natura ribelle ed anticonformista non avrebbe potuto permettere a nessun terzo di mettere voce tra lei e la sua musica. E' proprio questa sua maniera di vivere la musica, con passione, solarita' e come mezzo per esprimere messaggi chiari e senza mezzi termini, che detta la sua ispirazione nello scrivere pezzi e ritornelli "souleggianti" e nelle sue interpretazioni plurilingue. Lascia definitivamente l'Irlanda (sua ultima meta fino al 2004) per raggiungere Prosa e dedicarsi al progetto FNO. Una volta formatosi ,il gruppo inizia a lavorare al suo primo disco,”GRAFFI SUL VETRO” uscito a novembre 2006 per l’etichetta”LA GRANDE ONDA”,girano il territorio nazionale con un live tour di 15 date per promuovere l’album,e si esibiscono come unica live band italiana all’ “HIP HOP KEMP 2007” di PRAGA .Il loro percorso creativo però non finisce qui,infatti non paghi del loro primo lavoro ,si buttano a capofitto nella realizzazione del progetto ”FULL IMMERSION”,in uscita a febbraio/marzo 2008 per l’etichetta “RELIEF RECORDS EU “

KATZUMA







Sotto la sigla Katzuma.org si cela uno dei protagonisti della musica indipendente italiana, ovvero Deda A.K.A. Chico MD, ex Sangue Misto ed ex collaboratore di Neffa (ricordiamo che la traccia "Aspettando Il Sole" è stata prodotta da lui). Personalità di spicco della scena italiana, dalla sua Bologna ha dapprima composto con Papa Ricky e Gopher D l'Isola Posse All Stars, con cui, nel 1991 pubblicò la hit underground Stop Al Panico, riferita al giro di vite delle forze dell'ordine a seguito della strage del Pilastro in cui persero la vita tre carabinieri. Il successivo passo rappresenta una pietra miliare del genere in Italia, creando i Sangue Misto con Neffa e Dj Gruff, e pubblicando uno dei capolavori dell'hip hop nostrano come SxM.
Dopo lo scioglimento del gruppo Sangue Misto, Deda ha prodotto basi e rappato sui successivi lavori di Gruff e Neffa, continuando ad alimentare la forte stima dell'ambiente nei suoi confronti: è considerato tra i migliori mc italiani per lo spessore delle rime e i beat molto curati, tra cui va sicuramente ricordata la hit Aspettando il sole di Neffa, uno dei pochissimi brani a forti tinte hip hop ad ottenere vasti consensi al di fuori della scena underground.
Deda ha partecipato anche al progetto Merda & Melma assieme a Kaos One e Sean, pubblicando nel 2000 l'omonimo disco, che si caratterizza per un suono decisamente sperimentale e per rime sì ispirate, ma piuttosto criptiche. Lasciata un po' in secondo piano la carriera di Mc, in qualità di producer Deda ha remixato per Sud Sound System e Casino Royale. Sempre in veste di remixer, Deda ha collaborato con la formazione milanese dei Club Dogo, rielaborando con sonorità funk lo storico pezzo dei Sangue Misto Cani Sciolti la cui versione originale si trova all'interno di SxM.
Dopo alcuni anni trascorsi lontano dai palchi, è tornato nel 2004 con il progetto Katzuma.org e l'album Moonbooty che è stato presto esaurito sia su CD che su vinile. L'album vede una deviazione dal rap al funk, altra sua grande passione: sampling e ricerca del suono riescono a concretizzarsi in un disco dall'inconfondibile sapore anni 1970, lo stesso che Deda propone abitualmente nei suoi dj-set in giro per l'Italia da qualche tempo a questa parte.


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